Caro amore mio..

Nuccia Faccenda, 28 gennaio 2012, 09:00, Lettere da lontano,News

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lettere e appunti di viaggio

“Lettere da lontano” è la nuova categoria che inauguriamo oggi. E’ il restyling di poesie di viaggio e siamo sicure che vi piacerà molto. Ci auguriamo che vogliate partecipare in molti, il vostro apporto è indispensabile. Abbiamo pensato di raccogliere i messaggi che tutti noi, inviamo o riceviamo da lontano. In viaggio si diventa più facilmente poeti e spesso si ha voglia di condividere le esperienze, la felicità, la nostalgia con chi è a casa.

Le abbiamo chiamate lettere, sapendo che sempre più si tratta di mail o sms, non importa. Lettere ci sembrava più romantico. Perchè è indubbio che gli scritti più emozionanti parlano d’amore. Distanze, riavvicinamenti, malinconie e suggestioni, di sicuro avrete scribacchiato qualcosa in attesa all’aeroporto o seduti davanti ad un tramonto sulla terrazza di un piccolo bar, in luogo esotico o in una grande città lontana, volete condividere con noi quelle righe?

Inviateci una mail o pubblicatele voi stessi. Racconti, messaggi, mail, tra innamorati, tra figli e genitori, tra amici, purchè ci sia l’emozione di un viaggio, di un luogo, di una distanza.

Inizio io con una lettera d’amore.

Welcome in my life

Ti amo, sei il mio sogno,

ogni giorno penso al momento in cui ti rivedrò all’aeroporto di Denpasar. Quel momento l’ho già immaginato in mille modi: ci sarà un vetro che ci separa, tu apparirai dall’altra parte, ma dovrai aspettare le valigie, per dieci quindici minuti il mio cuore batterà ai mille all’ora. Oppure tu verrai all’uscita, viso stanco, ma sorridente “Ciao finalmente sono arrivata”, io ti dirò “ti amo!” Oppure chiederò alla polizia che mi faccia entrare, forse potremo aspettare le valigie stando abbracciati.

Oppure, fregandocene della polizia, delle persone, delle valigie, voleremo l’uno verso l’altra immergendoci in un lungo bacio sino a che non ci mancherà il respiro. Questa è la versione che più mi piace, ma non importa, anche le altre vanno bene, l’importante è che staremo insieme e passeremo dei giorni divini.

Purtroppo io non so scrivere poesie, vorrei dedicartene una lunghissima, per farti capire quanto sei stata con me in questi due mesi. Ogni volta che ho visto o fatto cose piacevoli, ogni volta che ho assistito a una cerimonia balinese o ad un combattimento di galli, ogni volta che mi sono ferito con i coralli o ustionato al sole, avrei voluto che tu fossi con me, pensavo: sicuramente piacerebbe anche a lei, sicuramente con lei sarebbe più bello.

Il bello è che quando leggerai questa lettera saremo insieme, dammi subito un bacio! Ti amo.

(foto di Giorgio Montersino)

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Concordia, disinformazione e reazione

Nuccia Faccenda, 23 gennaio 2012, 09:00, News

2 Concordia, disinformazione e reazione

Costa Luminosa ai Caraibi, vista da Isalei

E’ stata una settimana terribile. In televisione la tragedia della Costa Concordia ha occupato ogni spazio di informazione e approfondimento. Abbiamo seguito minuto per minuto le notizie e abbiamo ascoltato i superstiti che affollavano il talk show. Ne abbiamo sentite di tutti i colori! Ci sta lo spavento, il dolore, le storie angosciose dei superstiti, che poi essendo più di 4200 forniranno materiale per mesi. Ma in alcuni momenti non si poteva sopportare ciò che veniva detto e come veniva detto.

Naufraghi onnipresenti su tutti i canali tv, che dicevano assurdità, come la signora che lamentava che la luce del suo giubbotto non si accendeva, ma la luce si accenda solo a contatto con l’acqua! O quelli che dicevano che erano solo camerieri a cuochi ad aiutare le persone, ma su una nave tutte le persone, qualunque sia la loro mansione, sono addestrate e hanno un compito in emergenza. Hanno detto di non aver visto personale ad aiutare, ma come è possibile se sulla Concordia c’era una persona di servizio ogni 3 passeggeri? Insomma, dicevano di salvagenti che non si trovavano, e che l’annuncio “mantenete la calma non è nulla di grave”  secondo loro doveva essere “abbiamo una falla di 70 metri stiamo affondando” e allora col panico,  altro che 20 dispersi!

Il passaggio peggiore mi è sembrato quello di Vespa su Porta a Porta, si è accanito contro il medico di bordo, con un tono inaccettabile lo incalzava di domande a cui poi non gli permetteva di rispondere. Ma chi si crede di essere? Io me ne sarei andata via dallo studio.

Le persone però sono molto più ragionevoli, molto più sagge di quanto credano i famosi “esperti” dei salotti televisivi. Con delusione  per il mancato scoop  dei Vespa di turno, la Costa Serena è salpata da Civitavecchia piena di turisti. Il collegamento c’era e l’ha mostrato.

E infatti nessuno dei nostri viaggiatori ha cancellato la prenotazione con Costa Crociere. Alcuni hanno preferito sostituire la cabina che avevano scelto con una sui ponti più alti, magari col balcone. Chi doveva imbarcarsi sulla Concordia, ha chiamato per sapere come e su quale altra nave sarebbe partito.

Tutte le persone che sono entrate in agenzia hanno espresso un grande sgomento, la tristezza per le vittime, incredulità per l’accaduto. Una partecipazione speciale la abbiamo avuta proprio dai crocieristi, non solo clienti Costa, ma anche di MSC. Sembrava si trattasse di una cosa di famiglia. Ognuno ha raccontato sua esperienza di crociera felice, delle esercitazioni fatte, dell’equipaggio efficiente e molti si sono risentiti di ciò che avevano ascoltato in tv.

Siamo d’accordissimo con tutti loro. Costa Crociere è stato per noi agenti di viaggi, un partner affidabile, attento alla formazione, alla sicurezza, con un’attenzione speciale ai passeggeri. Anche io e Samantha siamo state sulle navi Costa, in crociera e in visita nave, anche noi abbiamo conosciuto e provato lo standard di efficienza Costa. Non sappiamo ancora con esattezza tutto ciò che è successo, sappiamo con certezza che 4200 persone si sono salvate e anche se sicuramente in un evento così tragico si sono verificate situazioni di panico e inadeguatezza, siamo solidali con l’equipaggio che siamo sicure abbia fatto del suo meglio.

La Compagnia ha dimostrato in questi giorni una sensibilità non comune. Il dolore per la perdita di vite ha sovrastato ogni altro sentimento, ma da subito 1100 persone si sono messe al lavoro per riproteggere passeggeri, dare assistenza alle agenzie e ai viaggiatori.

Costa Crociere ci ha fornito in brevissimo tempo le indicazioni per i passeggeri che avrebbero dovuto partire sulla Concordia. A tutti è stato offerta la possibilità di un altro itinerario, anche col volo, con un’altra nave allo stesso prezzo pagato o la cancellazione della prenotazione senza penale e con un buono da spendere in altra data.

Noi riponiamo grande fiducia nella compagnia Costa, il più grande gruppo turistico italiano, i nostri clienti prenotano in questi giorni nuove crociere, nel Mediterraneo, sul Mar Rosso e ai Caribi, noi siamo a disposizione per ogni informazione e seguiamo ogni evento con grande cura.

Come seguiamo gli aerei in volo seguiamo le navi con l’applicazione ShipFinder e forse solo ora ci rendiamo conto di quanto può essere utile.

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Oh, Argentina!

Nuccia Faccenda, 17 gennaio 2012, 09:00, Idee per un viaggio

perito moreno Oh, Argentina!

Il Perito Moreno

Io sono più preoccupata per la nebbia che  avvolge la città e le colline e che potrebbe rallentare il percorso fino all’aeroporto di Malpensa, che per l’itinerario avventuroso in Argentina, che Filippo e sua moglie affronteranno nei prossimi giorni. Per il loro viaggio li invidio, per il loro coraggio li ammiro.

Sono due viaggiatori veri, non c’è dubbio. Per loro abbiamo costruito un mix di voli programmati e di percorsi liberi dal nord al sud dell’Argentina, un mese alla scoperta di luoghi straordinari, avventura e un pizzico di amarcord, Filippo a Buenos Aires andrà alla ricerca della casa dei suoi avi, che emozione!

Non sono proprio ragazzini questi nostri impavidi viaggiatori, hanno esperienza, hanno la voglia giusta di mettersi in gioco, di affrontare gli imprevisti come grandi opportunità di conoscenza. Ne abbiamo parlato a lungo e anche loro, come me, sanno che un viaggio di scoperta è anche un’occasione unica unica per farsi nuovi amici. Quando mi fanno la domanda che fanno anche a loro: Ma andate soli? Rispondo nello stesso modo: non sei mai solo in giro per il mondo. Trovi ad ogni passo gente disponibile a darti indicazioni ad aiutarti se hai bisogno. Non importa nemmeno parlare la stessa lingua, importa comunicare con umanità anche solo a gesti. Si creano legami inaspettati che a volte durano nel tempo.

Da Buenos Aires alla Patagonia, da Ushuaia a Salta, alle cascate di Iguazu, un bel viaggio con tanto tempo a disposizione per assaporare le emozioni e conoscere meglio i luoghi. La meta che invidio di più è la visita al Perito Moreno, il grande ghiacciaio, da cui si staccano blocchi enormi di ghiaccio. Ricordo Elena che prima di andarci, mi aveva detto che le sembrava troppo lungo il tempo programmato per l’escursione e che poi una volta là, non sarebbe più andata via.

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Trekking sul ghiacciaio

Ed è possibile anche fare trekking sul ghiacciaio! Non è difficile, spero che Filippo e Gianna lo facciano, per godere almeno del loro racconto al ritorno e delle fantastiche foto che scatteranno. Bravi Filippo e Giovanna, siete un esempio che i più giovani dovrebbero imitare, buon viaggio! Sapete che vi seguiremo con attenzione da qui e che potrete contare in ogni istante sul nostro appoggio.

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Costa Concordia, il naufragio

Nuccia Faccenda, 14 gennaio 2012, 12:24, News

concordia Costa Concordia, il naufragio

Concordia i soccorsi

Stamattina io e Samantha siamo state mezz’ora al telefono, incredule davanti alle immagini in televisione della nave Costa Concordia, adagiata su un fianco davanti all’isola del Giglio. Che impressione e che dolore vedere quella enorme e bellissima nave che conosciamo bene, arresa al mare. Naturalmente abbiamo subito fatto mentalmente la verifica per capire se a bordo si trovava qualcuno dei nostri viaggiatori, ma fortunatamente non è così, ciò non toglie che immaginare la paura, il dolore dei familiari delle 3 vittime, l’ansia per i dispersi ci riempie di tristezza.

La nave Costa Concordia è una delle navi di nuova generazione di Costa.

  • stazza di 114.500 tonnellate,
  • lunga 290 metri e larga 35,
  • 1500 cabine.
  • 3780 passeggeri

Era definita una “Culla stile europeo” per l’allestimento e gli arredi di classe ispirati ai vari stili architettonici europei. Il suo nome “Concordia” suggerisce l’armonia tra i popoli. Le nostre immagini di repertorio di Costa Concordia.

P6020338 300x225 Costa Concordia, il naufragio

Io sulla Concordia, un bel ricordo

Costa Concordia stava effettuando una crociera nel Mediterraneo, partita da Civitavecchia con scali previsti a Savona, Marsiglia, Barcellona, Palma, Cagliari, Palermo. A bordo c’erano circa 1.000 passeggeri di nazionalita’ italiana, oltre 500 tedeschi, circa 160 francesi e 1.000 membri di equipaggio.

Costa Crociere è una delle aziende che rappresentano nel mondo l’eccellenza italiana, è il più grande gruppo turistico italiano, la compagnia di crociere numero 1 in Europa

  • 9 milioni di passeggeri nel 2011 nel Mediterraneo
  • 92 porti toccati
  • 2800 scali
  • 4 milioni di passeggeri in Italia

Non si conoscono ancora le cause precise del naufragio, una parte della nave è sommersa ed impossibile da ispezionare per ora, momento in cui la priorità è data al soccorso delle persone e alla ricerca dei dispersi. Si sa che la nave ha iniziato ad imbarcare acqua da una falla apertasi nello scafo di circa 70 metri, per questo si presume che la nave si sia incagliata su una secca, pare che si trovasse fuori rotta. Secondo il piano di navigazione, infatti, avrebbe dovuto attraversare il canale tra l’Argentario e l’Isola del Giglio a 5 miglia dalla costa italiana, e quindi a 3 dall’isola e dalla secca sulla quale si è poi incagliata. Il Giglio dista, infatti, dalla terraferma 16 km, cioè 8,6 miglia nautiche.
Secondo alcune testimonianze dopo l’impatto, il capitano avrebbe fatto il possibile per avvicinare la Concordia a fondali più bassi.. A chi come noi ha visto la strumentazione di bordo super tecnologica sembra incredibile, ma si verificherà presto la causa dell’incidente.

Seguiamo con attenzione gli eventi e siamo davvero tristi.

16.45: Il comandante: “Mentre navigavamo ad andatura turistica abbiamo impattato uno sperone di roccia che non era segnalato. Secondo la carta nautica, doveva esserci acqua a sufficienza sotto di noi”: è quanto ha detto il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino, intervistato da Tgcom24.

La nave presenta falle su ambedue il lati. Le scatole nere chiariranno le procedure di navigazione, ma saranno recuperate domani, ora la precedenza va ai soccorsi. Personale specializzato sta perlustrando l’interno della nave nelle parti emerse.

17.40: Costa Crociere ha reso noto la nazionalità e l’esatto numero passeggeri a bordo di Concordia. In tutto 3.216, così composti: 989 italiani, 569 tedeschi, 462 francesi, 177 spagnoli, 129 americani, 127 croati, 108 russi, 74 austriaci, 69 svizzeri, 46 brasiliani, 46 giapponesi, 42 olandesi, 33 ucraini, 30 coreani, 20 rumeni, 26 da Hong Kong, 25 britannici, 21 australiani, 17 argentini, 13 taiwanesi, 12 canadesi, 12 cinesi, 11 portoghesi, 10 colombiani, 10 cileni, 9 turchi. Costa Crociere ha fornito queste altre nazionalità dei passeggeri a bordo di Concordia: 8 belgia, 8 israeliani, 9 kazhakistani, 8 peruviani, 8 polacchi, 6 moldavi, 6 nepalesi, 5 svedesi, 5 venezuelani, 4 danesi, 4 dominicani, 4 serbi, 4 sudafricani, 3 delle Antille olandesi, 3 bielorussi, 3 grechi, 3 ungheresi, 3 iraniani, 3 irlandesi, 3 macedoni, 2 albanesi, 2 cubani, 2 algerini, 2 ecuadoriani, 2 messicani, 2 finlandesi, 1 di Andorra, 1 bulgaro, 1 bosniaco, 1 ceco, 1 indiano, 1 marocchino, 1 norvegese, 1 neozelandese, 1 filippino e un uruguayano. In tutto 3.216 passeggeri, ai quali vanno sommati i 1.013 membri dell’equipaggio, per un totale complessivo di 4.229 persone. Il numero dei dispersi si sta assottigliando, molti sono stati rintracciati.

18.00: Comunicato Costa Crociere: “Vorrei esprimere il mio immenso dolore per questa terribile tragedia che ci ha scosso profondamente – ha dichiarato Gianni Onorato Direttore Generale di Costa Crociere- Sono qui solo ora perchè, come potrete comprendere sono rimasto dall’alba fino ad ora sull’isola del Giglio per essere vicino alle operazioni di soccorso.

Vorrei innanzitutto ringraziare tutte le autorità, le forze dell’ordine e i volontari che si sono prodigati nel soccorrere e assistere i nostri ospiti coinvolti in questo terribile incidente.”
Non siamo in grado di dare risposta a tutte le domande perchè le autorità competenti con la nostra fattiva collaborazione stanno cercando di accertare le ragioni di questo incidente.
Sulla base dei primi accertamenti, ancora preliminari, la nave Costa Concordia, al comando del comandante Francesco Schettino, stava effettuando la regolare navigazione da Civitavecchia a Savona quando improvvisamente la nave ha urtato uno scoglio.
Il comandante, che era sul ponte di comando della nave in quel momento, resosi conto della gravità della situazione, ha immediatamente effettuato una manovra per mettere in sicurezza i passeggeri e l’equipaggio e ha fatto scattare le procedure di emergenza per prepararsi a un eventuale abbandono della nave.
Purtroppo questa operazione si è complicata a causa di una inclinazione repentina della nave che ha ostacolato le operazioni di sbarco.
Grazie all’impegno di tutte le forze coordinate dalla Guarda Costiera, da quel momento in poi sono state ulteriormente rafforzate le operazioni di salvataggio.
Dal primo momento la compagnia ha mobilitato mobilitato tutte le sue risorse di bordo e di terra mettendo in atto tutti gli sforzi per assistere i nostri ospiti e membri
dell’equipaggio in questa situazione e prevenire possibili conseguenze ambientali.

19.45: recuperata la scatola nera della nave, il comandante in stato di fermo (skytg24)
20.14: Il comandante di Costa Concordia è stato arrestato, ora si trova nel carcere di Grosseto
Domenica 15 gennaio
14,20: tratti in salvo 3 passeggeri,  tra questi il capo commissario di bordo, proseguono le ricerche per i 17 dispersi (11 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio)

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Portate i vostri bambini alle Maldive!

Nuccia Faccenda, 12 gennaio 2012, 09:00, Consigli per il viaggio,Diari di viaggio,Idee per un viaggio

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Alessandro e Sofia

Macchè miniclub!! Avete mai visto facce più felici? Nella foto Sofia e Alessandro i bambini di Samantha che sono appena tornati da una fantastica vacanza con tutta la famiglia al Resort Centara alle Maldive. Loro sono bellissimi e simpaticissimi, ma potete facilmente immaginare nei loro panni i vostri figli.

Una settimana a giocare sulla spiaggia e a tuffarsi un po’ nella piscina privata della villa e un po’ nella laguna naturale di acqua tiepida e trasparente. Sempre scalzi, da mattina a sera, sempre allegri, mentre Federico il fratello più grande e papà e mamma, si godevano il riposo sull’isola incantata, la pesca e lo snorkeling. Oh! Ma anche Alessandro ha passato ore in acqua con maschera e boccaglio alla ricerca di coralli e pesciolini.

DSC04245 300x225 Portate i vostri bambini alle Maldive!

Samy davanti alla villa sulla spiaggia

Ci avete pensato? Una vacanza con i bambini anche piccoli alle Maldive è l’ideale per riposarsi e divertirsi. Praticamente nessun effetto “fuso orario”, gli atolli sono piccoli e senza pericoli tipo macchine che passano, moto e strade. Una maglietta, un paio di calzoncini e via così tutto il giorno, niente stress per nessuno. Vi aiuteremo a scegliere il resort più adatto alla vostra famiglia, non tutti accettano famiglie con bambini.

Al Centara i bambini si sono trovati benissimo, nella stessa settimana ce n’erano una quarantina. C’è un menu adatto a loro, possono fare sport,  giocare tutto il giorno sulla sabbia. Un’esperienza unica. Non mi direte che vi impensierisce il viaggio? Chiedete a Samantha qualche consiglio, ma soprattutto guardate i sorrisi di Alessandro e Sofia, ripartirebbero immediatamente!

Ecco alcune delle foto meravigliose del mare azzurro al Centara Resort Maldive,  scattate da Samy, sono così belle che guardandole in agenzia abbiamo sospirato un bel po’!

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2012 propositi di viaggio

Nuccia Faccenda, 07 gennaio 2012, 09:00, News

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la canoa trasparente! Vorrei proprio provarla..

In agenzia il 2012 è iniziato alla grande, è tanta la voglia di una fuga al caldo e tanti sono i progetti in cantiere per un anno fitto di viaggi. Samantha dalle Maldive ci regala in tempo reale immagini e risate tramite Skype, e chi si trova in agenzia condivide la meraviglia. Ci divertiamo e salutiamo Samy e la sua famiglia salutando con la manina, ripresi dalla webcam.

Samy mald 300x187 2012 propositi di viaggio

Ciao Samy!!

Alcuni di voi raggiungeranno presto gli atolli più belli del mondo, altri partiranno per gli Stati Uniti o per un lunghissimo viaggio in Argentina. Le crociere continuano ad offrire ottime prospettive di vacanza, ai Caraibi, sul Mar Rosso, negli Emirati, a famiglie, giovani e a viaggiatori esperti.

Anche io ho il mio calendarietto di viaggi futuri per il 2012:

  • Londra, per far visita al mio figliolo e passeggiare a Regent Street.
  • Israele, con alcune amiche ci divertiremo a Tel Aviv per fare poi una visita speciale a Gerusalemme.
  • Ancora Kenya per portare l’aiuto di Lailai ai bambini della scuola di Ukunda.
  • Un ritorno al Delta dell’Okawango, Stefana e Anna sono molto interessate.
  • Ma una cosa vorrei assolutamente provarla: la canoa trasparente! Pensate che bello pagaiare e osservare il fondo del mare!

E poi chissà, vedremo dove mi porteranno gli impegni di lavoro. Tanti, viaggi, tanta gioia, tante emozioni. L’inizio dell’anno ha visto nuovi viaggiatori in volo, alcuni hanno superato il timore  e ne siamo felici. Proprio oggi ho letto l’articolo del Corriere della sera sulle statistiche di sicurezza dei voli, molto interessante. Conferma che volare è il modo di viaggiare più sicuro al mondo, nel 2011 il 100% dei voli a lungo raggio ha portato a destinazione, sani e salvi i viaggiatori.

E volare è davvero un’esperienza meravigliosa! Quindi, da questo primo post di gennaio vi auguriamo tanti e fantastici voli, da una parte all’altra del mondo! Noi vi seguiamo sempre, potete viaggiare tranquilli.

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Voliamo verso il 2012! Auguri!!

Nuccia Faccenda, 30 dicembre 2011, 09:00, News

aereo baby Voliamo verso il 2012! Auguri!!

vola verso il futuro!

Buon 2012!!!!

Secondo la profezia dei Maya il 2012 potrebbe essere l’anno della fine del mondo, per alcuni economisti potrebbe essere un anno di grande crisi, per tutti c’è attesa nell’aria..

Ma c’è anche tanta voglia di reagire, di fare, di costruire e di conoscere viaggiando. E se la fine del mondo arrivasse davvero? Avete pensato a ciò che avreste voluto fare e non avete mai fatto? Ai luoghi che avreste voluto visitare e che non potete assolutamente perdervi?

E allora partiamo! Senza aspettare di scoprire se i Maya hanno avuto ragione o no, mettete in programma il viaggio dei vostri sogni, non si sa mai!

Io e Samantha ci lasciamo alle spalle un anno pieno di ricordi di viaggio. Il 2011 mi ha portato in giro parecchio: tre volte in  Egitto, in Israele, in Giordania e due volte in Kenya, per mare, per terra e in volo. E’ stato un anno bellissimo, non sempre facile, ma intenso e proficuo. Samantha inizierà l’anno nuovo alle Maldive con tutta la famiglia, meglio di così! Anche voi avete fatto con noi viaggi stupendissimi, vero?

E allora:

Auguri!!! Auguri per un 2012 che vi porti serenità, energia e avventura!

Se credete alla profezia Maya programmate i vostri prima del 21/12/12 è quella la data fatidica!!

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Buon Natale!

Nuccia Faccenda, 23 dicembre 2011, 19:25, News

Christmas Wise Men camels the star of the road the road Bethlehem gifts gifts travel 711 1024x640 Buon Natale!

Vi auguriamo un anno ricco di incontri fortunati,

di sorprese inaspettate,

di luoghi incantati, di avventure a lieto fine..

Soprattutto un 2012 fitto di viaggi!

Godetevi questo Natale con la vostra famiglia o in giro per il mondo, assaporando ogni minuto di felicità.

« C’è un’ape che se posa
su un bottone di rosa:
lo succhia e se ne va…
Tutto sommato, la felicità
è una piccola cosa. »
(Trilussa, Felicità)

Nuccia e Samantha, le vostre agenti di viaggi preferite. Auguri!!!

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Stasera nasce ufficialmente Lailai

Nuccia Faccenda, 21 dicembre 2011, 15:52, Eventi,News

brand elements 04 Stasera nasce ufficialmente Lailai

il logo dell'associazione

E’ cominciato tutto nel 2007, quando io, Dante, Giorgio e Roberto, siamo andati in vacanza in Kenya. Dopo un bellissimo safari di tre giorni allo Tsavo, siamo andati a rilassarci sulla spiaggia bianca di Diani. Come ogni buon viaggiatore, non abbiamo però smesso di esplorare e siamo così capitati nel villaggio di Ukunda e alla scuola del maestro Jamali.

Ci siamo innamorati di quei bambini. Ognuno di voi, come noi allora, rimane colpito dalla vita in Africa. A volte certe realtà così vicine al nostro hotel ci stupiscono, a volte alcuni sentono il desiderio di fuggirle, alcuni invece vogliono osservarle meglio e magari capire un po’ di più. L’Africa la si ammira con gli occhi nella sua natura entusiasmante, la si guarda col cuore per amare la sua gente. Anche noi, come voi, ci siamo fatti la domanda: che possiamo fare noi per portare aiuto?

Abbiamo scelto il maestro Jamali o forse gli sguardi dei suoi allievi hanno scelto noi, ma da allora ci siamo proposti di fare qualcosa di utile per loro. La scuola è la loro unica possibilità. Non lo è invece mendicare tra i turisti, diventare dei beach boys, i ragazzi che bighellonano sulla spiaggia, vivendo di espedienti, senza futuro.

Fin’ora a titolo personale, tanti amici, tanti viaggiatori di Isalei Travel hanno partecipato all’azione di sostegno alla scuola, che negli anni è diventata grande, grandissima, perchè funziona. Noi raccogliamo risorse, andiamo sul posto e con l’accordo di Jamali e della direttrice Mwanarousi, acquistiamo materiale didattico per i bambini. Compriamo in loco e questo dà un aiuto all’economia del paese e compriamo ciò che è veramente utile.

P1030739 1024x680 Stasera nasce ufficialmente Lailai

I bambini della scuola Mwakigwena

Si può fare perchè mettiamo in pratica un turismo responsabile, organizziamo una vacanza vera e all’interno del programma di viaggio ci mettiamo due giorni da dedicare alla scuola. Ognuno paga la sua vacanza, tutti si divertono e godono delle meraviglie del Kenya e usufruiscono di un’emozione speciale: l’incontro con i bambini della scuola, il loro abbraccio, il loro sguardo grato.

La scuola cresce, i bambini progrediscono negli studi, il loro futuro si concretizza. In Kenya il lavoro c’è, ma bisogna avere un titolo di studio, una specializzazione. Per questo abbiamo costituito l’Associazione Lailai, perchè il nostro aiuto possa diventare più grande ed efficace.

Vi invitiamo a partecipare, associatevi a Lailai e con un contributo anche piccolo farete una cosa buona e ne ricaverete grande soddisfazione. Stasera in agenzia ci incontreremo, soci fondatori e amici che hanno già partecipato ai viaggi a Ukunda, per un apericena informale, alle 19,30. Venite anche voi, sentirete l’aria che si respira, toccherete con mano l’entusiasmo e l’energia.

Intanto seguite Lailai su Facebook, i diari dei viaggi precedenti li trovate nella categoria di questo blog dedicata a Lailai, presto avremo una pagina interamente dedicata. Stay tuned!

Contattateci per ogni informazione, ecco la mail di Lailai: associazione.lailai@gmail.com

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Orange Jumbo Club Watamu

Nuccia Faccenda, 14 dicembre 2011, 20:24, Diari di viaggio,Idee per un viaggio

20111214 222821 Orange Jumbo Club Watamu

Jumbo Club Orange

Oggi mi sono proprio goduta da turista l’Orange Jumbo Club di InViaggi. Sguazzare nella piscina con l’acqua calda come camomilla, mentre nell’aria aleggiano le note delle canzoncine di Natale e sapendo che in Italia fa freddo, dà un piacere quasi perverso. Qui ci sono 35 gradi! Ma vi voglio bene e in realtà vorrei avervi tutti qui con me a godere del mare, del sole e della bellezza di Watamu.

Il Club è molto carino, proteso sul mare e sulla spiaggia bianca, ha circa 70 camere, la dimensione giusta per stare in compagnia in un ambiente cordiale e familiare. Le camere sono di tre tipologie, la mia è la migliore: fronte mare, ad angolo, è spaziosa, arredata in stile locale di bianco e blu, con un grande letto avvolto nella zanzariera a baldacchino. Dal terrazzo vedo tutto, la piscina blu, il giardino, la spiaggia e il mare vicinissimo. Ve la consiglio anche se ha un piccolo supplemento, ne vale la pena (mi sono segnata il numero).

Il cibo è ottimo e tutti sono gentili, disponibili e sorridenti. Qui si vive il mare in modo particolare, lo si ammira nei suoi colori sempre diversi, ci si passeggia con la bassa marea fino alle lingue di sabbia bianchissima che affiorano e ci si immerge nell’acqua limpida, tiepida e poco profonda, stupendo.
Uscendo dal villaggio bisogna percorrere circa 7 chilometri di strada sterrata per raggiungere la statale che porta a Malindi o a Watamu. Bisogna quindi calcolare qualche minuto in più negli spostamenti, ma il percorso lento consente di apprezzare la vegetazione, l’ambiente e i villaggi di piccole case ordinate in cui vive la gente del luogo.

Vi ho pensato molto, come sempre e dal Jumbo Club, dal mio terrazzino al crepuscolo, vi invito a lasciare il freddo appena potete e a fare un viaggio in questa terra meravigliosa.

Ecco alcune immagini e il videoracconto

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