Una mail da Ukunda

Nuccia Faccenda, 06 febbraio 2010, 20:43, News

alunno della scuola di Ukunda

Alunno della scuola di Ukunda

Stamattina ho ricevuto una mail dal mio amico Mwatsetse,

da Ukunda, il nostro contatto in Kenya per la scuola che sosteniamo, la sua simpatia ci fa sorridere, le sue modeste richieste di aiuto ci inteneriscono:

La guida per Ukunda

Mwatsetse di Ukunda

Carrisimi amici, Issalei e l’altri perme sto bene ma dubbio per di siete, siete state bene? Allora mi scrivi un emmail per farmi capire bene che  quando voi saresti venire in kenia, anche quela maestro della scuola dove abbiamo andato insieme, sempre lui questo di me per cusa in kenia, per favore vi chiesti dei una cosa come uncellute, mi porti una se possibile amica, o pure calzone dei bambini, pero, a casa mio, c’e sono bambini, ho due fratelli che vanno scoula, una da tredici, un altro da otto anni, cumunque se voi saresti con un vacanza mi porti qusti cose per favori, Non ho tanti da dire ma sollo questi – Tanzti salutti, che vi auguriamo ogni bene che gudagni bene per ritornare in kenia

Bocca aluppo

Mwatsetse

La mail mi ha procurato una stretta al cuore e  mi ha dato l’occasione per rispondere che stiamo arrivando!

Ci stiamo organizzando  per andare a trovare i nostri amici, per portare il nostro sostegno alla scuola e anche, perchè no, per trovare un po’ di caldo.

Diani è un bellissimo luogo di vacanza, mare azzurro e spiagge bianchissime, immerso nelle mille contraddizioni del continente africano.

Pensiamo di organizzare la settimana in Kenya nella prima quindicina di marzo.

Presto vi darò maggiori dettagli, se desiderate unirvi al gruppetto contattateci, vi assicuro che sarà un’esperienza incredibile.

Intanto vi presento Mwatsetse, quello con la camicia rossa e un grande sorriso.

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Nuccia e Samy sulla sabbia!

Nuccia Faccenda, 04 febbraio 2010, 20:28, News

Nuccia e Samantha sulla sabbia

La scritta sulla sabbia

Questa foto ve la devo fare vedere!

Ma che teneri FedericaDavide e suo fratello Alessandro!!

Hanno scattato questa foto a Cuba per noi, hanno scritto i nostri nomi sulla sabbia bianchissima di Santa Lucia.

Riuscite a vedere la scritta amorevole? ” Cuba Nuccia e Sammy”?

Siamo commosse,  in un luogo tanto splendido avete pensato a noi! Grazie!

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Linda e news

Nuccia Faccenda, 02 febbraio 2010, 18:10, News

lo stage di Linda

Il sorriso di Linda

La settimana in agenzia è iniziata con un lunedì pieno di energia, dicono che i giorni palindromi portino fortuna “01.02. 2010″

A noi la data fortunata ha portato Linda che vi mostro in fotografia. Linda è carinissima, gentile e molto attenta, starà con noi per la durata dello stage e sarà lei che sentirete al telefono in questi giorni.

Poi una pioggia di vostri messaggi è arrivata!! Con tutti i mezzi disponibili e a tutte le ore, e questo ci piace moltissimo!

Sulla chat di Facebook ci ha scritto Carlo appena arrivato dall’isola di Mauritius:

Una meraviglia! Grazie!”  wowww!

Sms  di Silvia dal Messico sulla piacevolezza del clima caldo, ma ventilato e  Milli  che ci ha raccontato della bellezza delle donne giraffa che ha incontrato nel tour in Thailandia con le sue amiche:  ci ha raccontato che sente ancora un certo dolorino per aver cavalcato un elefante :)

Rossano ci ha inviato delle fotografie stupende delle Cayman e lo vedo in lizza per la miglior foto di febbraio, sarà una bella sfida!

Davide è venuto a trovarci con Cinzia ed era così felice dell’ up-grade sul volo per New York ,che gli ha permesso di volare in business,  che ha fotografato la carta d’imbarco e Cinzia che sonnecchiava sdraiata sulla poltrona comodissima.

E’ una grande gioia per noi condividere le vostre emozioni in tempo reale!

Una grande soddisfazione è sapere che abbiamo fatto un buon lavoro e che siete felici.

carta d'imbarco AA

La carta d'imbarco di Davide

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Abbronzatura d’inverno

Nuccia Faccenda, 01 febbraio 2010, 14:08, Consigli di viaggio

Immagine anteprima YouTube

Al momento della consegna dei documenti di viaggio a chi parte per luoghi di sole, la raccomandazione che non manca mai è :

” Mi raccomando, non scottatevi!”

In una sola settimana ai Caraibi, con la voglia di sole e di calore, si cerca di ottenere un’abbronzatura intensa in pochi giorni e il rischio di scottature è altissimo.

Bisogna evitare di fare danni alla pelle, per i rischi connessi alla salute e anche perchè ci si rovina la vacanza!

Sono andata da Claudia, amica, viaggiatrice  e titolare del solarium “Sole e Bellezza” che frequento spesso, per porle le domande che spesso ponete a noi. Ecco il parere di una professionista esperta:

Claudia, quanto tempo occorre per preparare la pelle per una abbronzatura intensa e senza rischi in pieno inverno?

Occorrono almeno 3 settimane

Ecco allora un altro vantaggio per chi prenota in tempo! Qual è la prima cosa da fare?

E’ un’ottima cosa fare un peeling su tutto il corpo, per eliminare le cellule morte e rendere la pelle pronta a ricevere i raggi solari

E’ efficace, data la tua esperienza, esporsi ai raggi ultravioletti delle lampade abbronzanti prima di partire? Aiutano a limitare il rischio scottatura?

Certamente sì, durante i mesi invernali la nostra pelle ha perso la protezione della melanina che aveva accumulato nell’estate, soprattutto per chi ha la pelle molto chiara e opportuno fare lettini o docce abbronzanti nella misura corretta

Qual è l’indicazione che ci puoi dare?

Ovviamente bisogna valutare caso per caso, ma come indicazione generale posso dire che è  bene utilizzare lampade a bassa pressione ( che agendo in profondità stimolano la produzione di melanina) per pochi minuti e non più di 2 volte a settimana.

Poi naturalmente bisogna prestare molta attenzione ai prodotti solari che si utilizzeranno in viaggio, l’esperto può consigliare la protezione giusta a seconda del fototipo della persona.

Ringrazio Claudia e mi infilo nella doccia solare, 10 minuti di benessere che migliorano il mio umore e aiutano la mia pelle ad essere preparata al sole.

Un agente di viaggi deve sempre avere la valigia pronta!

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Avventura: Il Delta dell’Okawango

Nuccia Faccenda, 29 gennaio 2010, 16:39, Diario di viaggio

447 300x201 Avventura: Il Delta dellOkawango

Siamo una dozzina, seduti in cerchio sul terreno sabbioso sotto un albero di tamarindo, così inizia il breefing di preparazione all’escursione programmata per l’indomani mattina: partenza dalle Cascate Vittoria con un grande camion attrezzato tipo Overland, alla volta del delta dell’Okawango.

Le informazioni preliminari sono fondamentali soprattutto per ciò che riguarda il bagaglio, che si ridurrà della metà ad ogni tappa e per imparare a montare la tenda nella quale dormiremo.

Il gruppetto è vivace e molto assortito, esperti di Africa e ragazze avventuriere improvvisate, divertente. Siamo tutti molto eccitati e attenti e non vediamo l’ora di partire.

L’Okawango è un fiume particolarissimo che non arriva a sfociare in mare, ma finisce il suo corso assorbito dal deserto del Kalahari, creando un ecosistema unico al mondo.

Per arrivarci dallo Zimbabwe attraverseremo Botswana e Namibia e avremo occasione di vedere i grandi animali africani oltre a vivere un’esperienza estrema e molto intensa.

Dopo il primo tratto sul grande camion provvisto di cucina da campo e relativamente comodo, traslochiamo su un camioncino fuoristrada più piccolo e scoperto, con un piccolo rimorchio che contiene il nostro bagaglio già dimezzato per la prima volta e le tende.

(continua…)

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Voglia di sole

Nuccia Faccenda, 25 gennaio 2010, 16:06, News, Varie

Abbronzatura

Abbronzatura a Santo Domingo

Non sarà proprio “depressione invernale“, ma vivere per lungo tempo sotto un cielo grigio e sopportando temperature polari, non agevola certo il buon umore e la vitalità.

Le giornate brevi e il nostro tempo, in maggior parte trascorso in ambienti chiusi e illuminati artificialmente,  stimolano il nostro desiderio di calore e di sole.
Nello studio di Fabio Marchesi “La luce che cura” si documenta scientificamente come la luce del sole sia capace di “sconvolgere” in meglio la vita di chiunque, riportando il corpo umano a funzionare perfettamente, poichè i raggi ultravioletti sono un nutriente indispensabile alla salute dell’uomo.

La luce cura la depressione, stimola le difese immunitarie e le nostre capacità intellettive. Esporsi alla luce solare è un ottimo sistema per prevenire malanni stagionali, forme di stanchezza e tristezza.

L’abbronzatura aumenta la sensazione di benessere grazie alla produzione di endorfine provocata dai raggi UV.

Una sola esposizione ai raggi UV aumenta le endorfine del 40% e il loro effetto è ansiolitico e leggermente antidepressivo.

Anche il sistema endocrino trova giovamento dal sole: migliora l’efficienza fisica e mentale e favorisce la produzione di globuli rossi oltre che aumentare l’ossigenazione dei tessuti e migliorare l’umore.

Per tutti questi motivi è importante riuscire a ritagliarsi una settimana di vacanza durante l’inverno, che sia Sharm o la Giamaica, si va alla ricerca di cieli azzurri e di sole splendente.

Ricordo un viaggio a Sharm a gennaio, uscendo dall’aeromobile quel cielo blu intenso mi sbalordì, luce, aria asciutta e leggera, una meraviglia!

Anche gli UV artificiali funzionano, quando non ne posso più di nebbia e freddo, corro da Claudia, al suo Solarium e mi faccio una bella doccia solare, esco contenta e riscaldata, senza contare che le lampade a bassa pressione  stimolano la produzione di melanina e sono un ottimo strumento per preparare la pelle a una prossima abbronzatura tropicale.

Moderazione e buon senso sono le regole da seguire quando ci esponiamo ai raggi solari o artificiali che siano, ma di come ottenere un’abbronzatura perfetta ci occuperemo nel prossimo post.

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La foto di gennaio

Nuccia Faccenda, 23 gennaio 2010, 16:16, News

Capodanno a New York

Davide e Cinzia a New York

Tra le foto che ci avete inviato a gennaio, abbiamo scelto di pubblicare quella di Davide e Cinzia a New York.

Ci ha fatto un grande piacere vederli sul battello, sorridenti alla meta, dopo la accurata preparazione del loro viaggio.

Dopo gli adempimenti burocratici, la preparazione dei bagagli nel rispetto delle norme, le ultime raccomandazioni , i ragazzi hanno affrontato il viaggio con serenità e  gioia.

Davide e Cinzia hanno scattato tantissime fotografie, con gli amici e i parenti, un reportage minuzioso dei luoghi visitati, dei musei, dei cibi cha hanno gustato in allegria.

Ho apprezzato moltissimo le immagini dei piatti guarniti, alcuni curiosi e invitanti!

Un capodanno davvero fantastico! Il freddo della Grande Mela non li ha fermati e sono stati dappertutto. Bravi!

Grazie delle tante e belle foto e pronti alla prossima partenza! Non dimenticate di passare in agenzia, c’è un piccolo regalino per voi.

La statua della libertà

scattata da davide

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La bimba di Haiti

Samantha Gabani, 21 gennaio 2010, 21:33, News

abbraccio

Da ieri io e Nuccia siamo diventate mamme a distanza di una bimbetta haitiana.

In questi giorni tutti ci siamo inetrrogati su come portare un aiuto a quel popolo martoriato, prima da una povertà incredibile e poi da un sisma tanto violento.

Le possibilità sono tante, ma noi abbiamo deciso, seguendo il consiglio del nostro ministro degli esteri Frattini, di pensare ai bambini e di fare qualcosa di durevole nel tempo.

Siamo andate sul sito della Fondazione Rava e  lì abbiamo trovato il canale adatto.

Vi raccontiamo tutto questo non certo farci dire ” brave “, ma per trasmettervi la nostra commozione che è esplosa appena abbiamo letto nella mail:

Gentile Samantha ,

abbiamo ricevuto la sua richiesta di “Adozione a distanza” il giorno January 20, 2010, 11:04 am (GMT). Pertanto, riceverà al più presto la cartellina con la foto e la storia del bimbo che ha adottato e ogni altra documentazione al riguardo.

La ringraziamo per l’attenzione ed il sostegno che ha voluto dare ai bambini di N.P.H. (Nuestros Pequeños Hermanos)!

Un cordiale saluto,
Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus

Un’emozione fortissima, da mamme, che ci piacerebbe vi contagiasse mentre leggete queste righe.

Voi viaggiatori avete sviluppato una grande sensibilità nei confronti delle genti lontane, avete  visto e spesso toccato con mano le difficoltà di vita, anche in condizioni normali, di tanti bambini.

Adottate anche voi un bambino di Haiti a distanza, create un legame con quella terra, appena la situazione lo permetterà potrete andare a conoscerlo, potrete fargli sentire che c’è speranza, affetto e futuro anche per lui.

Nei vostri viaggi avete preso a piene mani emozioni e ricordi, ora date qualcosa in cambio. Vi assicuro, è un piccolo contributo, ma vi scalderà il cuore.

(foto di Giorgio Montersino)

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Martì di Haiti

Nuccia Faccenda, 16 gennaio 2010, 16:48, News

P1160049 228x300 Martì di Haiti

Chi di voi ci ha fatto visita in agenzia, avrà sicuramente notato il quadro coloratissimo appeso nella nicchia azzurra.

Quel quadro lo ha dipinto Martì, un ragazzo haitiano che ho conosciuto a Santo Domingo. Ero al Gran Dominicus per un educational, con alcune amiche ci siamo avventurate a piedi fuori dal villaggio e abbiamo trovato un piccolo laboratorio di pittura come ce ne sono tanti a Santo Domingo.

Nel piccolo cortiletto di ghiaia, seduto su un blocchetto da costruzione c’era Martì che dipingeva. Il quadro mi piaceva molto e per informarmi sul prezzo gli ho rivolto la parola.

Ma lui mi ha fatto segno di non poter rispondere, lui non era il capo di quella piccola baracca.

Di Martì mi ha colpito lo sguardo dolcissimo e smarrito, la magrezza, l’abilità col pennello delle sue mani ossute.

Sono tornata al laboratorio ogni giorno ed è stata per me l’occasione di conoscere Haiti attraverso i racconti sussurrati di Martì.

Anche lui come tanti era arrivato a Santo Domingo per fuggire dal paese più povero e tormentato delle Americhe.

Ma era lì, quasi accovacciato in terra, a lavorare per pochissimi dollari per un capo quasi povero come lui. Mi chiedeva cibo, con un sussurro che faticavo a percepire.

In questi giorni in cui la tragedia del terremoto di Haiti appare su tutti media e ci lascia attoniti davanti al “peggior disastro mai affrontato“, guardo quel quadro colorato e ancor di più mi si stringe il cuore.

Martì sicuramente starà bene, a Santo Domingo non c’è stato alcun problema.

E’ Haiti a trovarsi su una placca che viene paragonata a una “zattera” dal punto di vista sismico, ma quanta sofferenza ancora e ancora, per quella gente, per quei bambini!

Per la catastrofe il mondo si mobilita, chissà se da una tragedia immane, dopo i primi soccorsi, si aprirà per Haiti uno spiraglio alla speranza.

Chi ha viaggiato e si è spesso confrontato con realtà difficili e diverse dalla nostra è più sensibile di chi, pur nel dolore, vede le immagini in tv.

Ai nostri vaggiatori trasmettiamo l’appello.

Sostieni anche tu con noi le organizzazioni di AGIRE (Agenzia Italiana Risposta alle Emergenze). Per farlo puoi:

  • donare 2 euro, inviando un SMS solidale al numero 48541, da tutti i telefoni fissi abilitati dei clienti Telecom Italia e da tutti i telefonini personali di Rete Mobile dei clienti Telecom Italia;
  • donare 2 euro chiamando da una linea fissa Telecom Italia il numero 48541;
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Pazienza e sicurezza

Nuccia Faccenda, 14 gennaio 2010, 12:30, Consigli di viaggio, News

512687953 eb539c6fef b1 300x225 Pazienza e sicurezza

Dopo gli ultimi eventi il tema della sicurezza negli aeroporti è tornato in primo piano.

Come avrete sentito anche l’Italia tra tre mesi proteggerà la sicurezza dei passeggeri agli imbarchi dei maggiori aeroporti italiani : Malpensa, Fiumicino e Venezia,  con i body scanner.

Si sta ancora discutendo, ma nel frattempo i controlli a tutti gli imbarchi si sono fatti più attenti e minuziosi.

Non possiamo che essere contenti della maggiore attenzione alla nostra sicurezza anche se ciò può portare qualche disagio: code più lunghe e più tempo in attesa.

A tutti voi in partenza abbiamo rinnovato le nostre raccomandazioni, le riportiamo qui in modo che i nostri semplici consigli siano a portata di mano.

Innanzitutto ponetevi nello stato mentale della “pazienza” , se vogliamo che le procedure siano compiute con efficacia dobbiamo essere tranquilli e pazienti, lo fanno per noi.

Per essere tranquilli è bene arrivare in aeroporto con un ragionevole anticipo, prevedete mezz’ora in più del solito, non sarà la fine del mondo e non arriverete esasperati in coda ai controlli.

Questo accorgimento vale anche per chi non ha bagaglio da imbarcare ed è abituato ad arrivare al limite al check in, attenti perchè non sono ammessi ritardi, se il check in chiude, non avrete ragioni da farvi.

Dopo il ceck in andate direttamente al gate di partenza del vostro volo, espletati i controlli avrete tutto il tempo di rifocillarvi al bar o fare acquisti.

Soprattutto per chi viaggia verso gli USA: vestitevi in maniera comoda, prevedete di dover sfilare diverse volte le scarpe, non indossate cinture complicate, fibbie strane, insomma riducete al minimo gli orpelli metallici, mettete le vostre cose con ordine nella vaschetta apposita, così eviterete di fare avanti e indietro dal metal dektor, facendo irritare quelli in coda dopo di voi.

Rispettate con scrupolo le disposizioni sul bagaglio previste dalla vostra compagnia aerea che vi abbiamo fornito.

Se avete qualche dubbio contattateci.

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