Sabina è tornata dalla vacanza sul Mar Rosso entusiasta, ha apprezzato tutto del villaggio in cui è stata, soprattutto l’animazione! Ride e racconta, secondo me si è presa una bella cotta e infatti inizia l’indagine su come ritrovare , magari in un altro villaggio, la prossima vacanza, lo stesso staff di animazione.
“We are the sun” riporta la scritta sulla maglietta dell’animatore che ho fotografato a Santo Domingo: noi siamo il sole. Già perchè i sorrisi, la gentilezza, la compagnia degli animatori sono indispensabili ad una vacanza in villaggio, esattamente come il sole. Come il sole portano calore e allegria.
Nei villaggi gestiti da operatori italiani troviamo uno staff che parla la nostra lingua che contribuisce a farci sentire a nostro agio, nei villaggi internazionali gli animatori sono spesso nativi del luogo o vengono da altri paesi. Lo sforzo per questi ultimi è grande, devono trovare il modo di comunicare con tutti gli ospiti, spesso devono ripetere le frasi in più lingue, per esempio durante gli spettacoli o dando istruzioni nelle attività sportive.
Fare l’animatore è un lavoro ambito dai giovani, ma non sempre valutato nella giusta misura: poco sonno, tanto lavoro, tanta pazienza e mai una pausa nella socializzazione e con i sorrisi. Non tutte le equipe di animazione sono uguali. Alcuni animatori vengono formati professionalmente dai tour operator che gestiscono i villaggi, nessuna improvvisazione, ognuno svolge i compiti per cui è stato assunto. Per questo motivo l’animazione dei villaggi autentici è la migliore. Gli addetti alle attività sportive sono ragazzi esperti di quello sport, chi fa cabaret è un cabarettista e via dicendo. E’ richiesta competenza innanzitutto e poi una certa predisposizione caratteriale ai rapporti con le persone che viene affinata dalla formazione. In altri casi invece i ragazzi vengono reclutati da agenzie apposite, che non sempre garantiscono lo stesso livello di professionalità.
Chi di voi ha frequentato villaggi diversi per le vacanze, sa come possono cambiare lo stile, la riuscita degli spettacoli, l’attività dell’animazione tutta a seconda della qualità professionale dell’equipe e del numero degli animatori. Anche questo fa parte del valore della vacanza che avete acquistato. In alcuni casi hotel si improvvisano “club”, ma l’effetto non lo stesso! Mi è capitato di vedere spettacoli serali che somigliavano più a una recita all’oratorio che a un varietà!
Se un comportamento impeccabile e cortese è richiesto ai nostri ragazzi, anche i viaggiatori devono usare alcune buone maniere. Per esempio non trasformarsi in bambini capricciosi in vacanza, o pretendere di monopolizzare troppo a lungo l’attenzione dell’animatore che si ferma a chiacchierare, ricordate che essere gentile e parlare con voi, sicuramente gli farà piacere, ma è sempre il suo lavoro e dovrà dare attenzione anche ad altri ospiti.
Un piccolo consiglio da mamma soprattutto alle ragazze in vacanza, per carità le storie d’amore nascono ovunque e alcune durano una vita, ma se vi state divertendo, se vi sentite coccolate e ammirate, vivete tutto con leggerezza e al ritorno cercate di non trasformarvi in un segugio impazzito per capire dove il tale animatore sta lavorando, dove si troverà nella prossima stagione, insomma, valutate bene, distinguete l’amimatore dall’uomo e non piombate lì un anno dopo aspettandovi chissacchè, potreste avere brutte sorprese.



















