
Vincere la paura
Non capita spesso, perchè chi frequenta un’agenzia di viaggi di solito vola con piacere, ma capita. Capita di avere di fronte chi di volare proprio non ne vuole sapere!
A volte sono ragazzi giovani, a volte persone adulte disposte a tutto pur di restare con i piedi ben ancorati al suolo. Fa parte del nostro lavoro anche il sostegno ai timorosi, dispensiamo tecniche e consigli, ma soprattutto forniamo dati, questo è soprattutto il nostro ruolo.
È pur vero che la nostra professione ci porta ad un rapporto molto ravvicinato e spesso confidenziale con i viaggiatori e quindi cerchiamo con naturalezza di capire di che tipo è la paura del passeggero. Questo è il primo passo per chi vuole “guarire”, lo indica con perizia e simpatia anche il libro che consigliamo ai paurosi del volo: “Vincere la paura dell’aereo” di Marie-Claude Dentan.
Il libro è scritto davvero bene e anche se il preambolo appare scherzoso (si chiede come mai chi ha paura di volare salga senza timore sulla scaletta per cambiare le tende di casa), il contenuto è altamente specializzato e aiuta a capire i funzionamenti di un aereo, le meccaniche del volo, l’origine dei rumori che si sentono al decollo e che fanno tremare di paura. Insomma l’argomento ci sta a cuore, perchè ai giorni nostri, permettere a una paura di bloccare magari la nostra carriera o le nostre vacanze è davvero un peccato.
Ne parleremo ancora su questo blog, intanto ecco qualche cifra, la paura è istintiva e non va negata, un po’ la provano tutti, ma i numeri sono numeri. La pura statistica ci dice che un passeggero che effettui un volo ogni giorno, può continuare a volare per 5000 anni senza essere coinvolto in un incidente letale. 5000 anni, volando ogni giorno!!!
Ancora numeri, fate bene attenzione, le cifre si riferiscono a “decessi per miliardo di km percorsi”: il mezzo più pericoloso è la motocicletta 108,9 decessi, seguita dai pedoni, chi si sposta a piedi 54,2 – poi
- la bicicletta 44,6
- l’ auto 3,1
- trasporto su acqua 2,6
- su camion 1,2
- su treno 0,6
- su autobus urbano 0,4
- e infine con l’aereo 0,05.

















