E’ stata una settimana terribile. In televisione la tragedia della Costa Concordia ha occupato ogni spazio di informazione e approfondimento. Abbiamo seguito minuto per minuto le notizie e abbiamo ascoltato i superstiti che affollavano il talk show. Ne abbiamo sentite di tutti i colori! Ci sta lo spavento, il dolore, le storie angosciose dei superstiti, che poi essendo più di 4200 forniranno materiale per mesi. Ma in alcuni momenti non si poteva sopportare ciò che veniva detto e come veniva detto.
Naufraghi onnipresenti su tutti i canali tv, che dicevano assurdità, come la signora che lamentava che la luce del suo giubbotto non si accendeva, ma la luce si accenda solo a contatto con l’acqua! O quelli che dicevano che erano solo camerieri a cuochi ad aiutare le persone, ma su una nave tutte le persone, qualunque sia la loro mansione, sono addestrate e hanno un compito in emergenza. Hanno detto di non aver visto personale ad aiutare, ma come è possibile se sulla Concordia c’era una persona di servizio ogni 3 passeggeri? Insomma, dicevano di salvagenti che non si trovavano, e che l’annuncio “mantenete la calma non è nulla di grave” secondo loro doveva essere “abbiamo una falla di 70 metri stiamo affondando” e allora col panico, altro che 20 dispersi!
Il passaggio peggiore mi è sembrato quello di Vespa su Porta a Porta, si è accanito contro il medico di bordo, con un tono inaccettabile lo incalzava di domande a cui poi non gli permetteva di rispondere. Ma chi si crede di essere? Io me ne sarei andata via dallo studio.
Le persone però sono molto più ragionevoli, molto più sagge di quanto credano i famosi “esperti” dei salotti televisivi. Con delusione per il mancato scoop dei Vespa di turno, la Costa Serena è salpata da Civitavecchia piena di turisti. Il collegamento c’era e l’ha mostrato.
E infatti nessuno dei nostri viaggiatori ha cancellato la prenotazione con Costa Crociere. Alcuni hanno preferito sostituire la cabina che avevano scelto con una sui ponti più alti, magari col balcone. Chi doveva imbarcarsi sulla Concordia, ha chiamato per sapere come e su quale altra nave sarebbe partito.
Tutte le persone che sono entrate in agenzia hanno espresso un grande sgomento, la tristezza per le vittime, incredulità per l’accaduto. Una partecipazione speciale la abbiamo avuta proprio dai crocieristi, non solo clienti Costa, ma anche di MSC. Sembrava si trattasse di una cosa di famiglia. Ognuno ha raccontato sua esperienza di crociera felice, delle esercitazioni fatte, dell’equipaggio efficiente e molti si sono risentiti di ciò che avevano ascoltato in tv.
Siamo d’accordissimo con tutti loro. Costa Crociere è stato per noi agenti di viaggi, un partner affidabile, attento alla formazione, alla sicurezza, con un’attenzione speciale ai passeggeri. Anche io e Samantha siamo state sulle navi Costa, in crociera e in visita nave, anche noi abbiamo conosciuto e provato lo standard di efficienza Costa. Non sappiamo ancora con esattezza tutto ciò che è successo, sappiamo con certezza che 4200 persone si sono salvate e anche se sicuramente in un evento così tragico si sono verificate situazioni di panico e inadeguatezza, siamo solidali con l’equipaggio che siamo sicure abbia fatto del suo meglio.
La Compagnia ha dimostrato in questi giorni una sensibilità non comune. Il dolore per la perdita di vite ha sovrastato ogni altro sentimento, ma da subito 1100 persone si sono messe al lavoro per riproteggere passeggeri, dare assistenza alle agenzie e ai viaggiatori.
Costa Crociere ci ha fornito in brevissimo tempo le indicazioni per i passeggeri che avrebbero dovuto partire sulla Concordia. A tutti è stato offerta la possibilità di un altro itinerario, anche col volo, con un’altra nave allo stesso prezzo pagato o la cancellazione della prenotazione senza penale e con un buono da spendere in altra data.
Noi riponiamo grande fiducia nella compagnia Costa, il più grande gruppo turistico italiano, i nostri clienti prenotano in questi giorni nuove crociere, nel Mediterraneo, sul Mar Rosso e ai Caribi, noi siamo a disposizione per ogni informazione e seguiamo ogni evento con grande cura.
Come seguiamo gli aerei in volo seguiamo le navi con l’applicazione ShipFinder e forse solo ora ci rendiamo conto di quanto può essere utile.


















