

E’ancora vivissima l’emozione mia e di Giorgio, all’ingresso del “Burj Al Arab” a Dubai, l’unico hotel a 7 stelle al mondo. Una visita a Dubai è già di per sè una visita sorprendente, in un luogo in cui tutto è possibile a dispetto delle condizioni del territorio e del clima.
I grattacieli si stagliano altissimi verso un cielo blu cobalto, sparpagliati per la città come un mazzo di shangai pronti ad essere districati, vicinissimi gli uni agli altri e uno più scintillante dell’altro.
Il traffico è intenso, le larghe vie sono percorse dai mezzi con i finestrini ben chiusi, Dubai non è una città da vivere all’esterno. La vita pullula nei centri commerciali, nei grattacieli, nei locali notturni, che proteggono con l’aria condizionata dal calore esterno.
E’ tutta una meraviglia e una sfida, dall’aeroporto alle aiuole verdissime delle ville e dei palazzi, verdi a dispetto del deserto tutto attorno.
Io e Giorgio non potevamo perderci un pranzo al ristorante del Burj al Arab, quello con l’acquario e la moquette così morbida che è quasi difficile camminarci su con i tacchi.
La nostra sorpresa e la nostra meraviglia ancora non sono smaltite e già Dubai ci attira con un altro prodigio: un’altra torre “Burj” e questa volta la più alta del mondo, 828 metri!

La torre, “Burj Khalifa” è stata appena inaugurata con uno spettacolo incredibile di fuochi d’artificio e luci che ha affascinato tutto il mondo.
Un ottimo motivo per pensare a un viaggetto negli Emirati, magari soggiornando proprio all’Hotel Armani che si trova all’interno della torre e sarà inaugurato il 18 marzo.
Shopping e divertimento, e perchè non fare una sciatina sulla neve di Dubai? Tutto è possibile.

















