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Tclub, la baia
Se il trasferimento dall’aeroporto di Marsa Alam al Tclub lo avete fatto di notte, al mattino svegliandovi e ammirando il panorama tutt’intorno, avrete la sensazione di essere ospiti di una colonia di umani su un pianeta sconosciuto.
Invece tutta quella bellezza è di questo mondo.
Lo scenario è mozzafiato: deserto, deserto davvero, montagne di roccia sullo sfondo e un mare limpido e calmo di fronte. La baia di Lahami è meravigliosa e il resort con i suoi colori di legno, terra e pietra si integra perfettamente. A pensarci bene si tratta davvero di una colonia su un suolo particolarissimo. Alla suggestione del territorio, il Tclub aggiunge un confort di alto livello, servizi di eccellenza e un ambiente ricercato, tutto ciò che serve per una vacanza speciale.

Tclub, la piscina
L’attrazione del mare con la sua barriera corallina facilmente raggiungibile dalla spiaggia è il primo motivo per decidere di soggiornare al Tclub. In questo punto di mare incontaminato si avvistano regolarmente tartarughe marine, pesci napoleone, tra coralli di incredibile bellezza. Col biologo marino a disposizione poi, è tutta un’altra cosa!
Le ville sono fantastiche, con veranda e terrazza, circa 200 metri quadrati a disposizione degli ospiti. Linee essenziali, legno e pietra, alcune hanno la piscina privata. Benessere dappertutto, dalla spa alla spiaggia, alla terrazza per ammirare il tramonto. E’ proprio qui che potrete diventare anche voi Balsamic People. Io ho iniziato col te sulla terrazza per poi passare ad un super balsamico tiramisù, mai assaggiato così buono!
E’ proprio qui mi sono tornati in mente i versi di Baudelaire in Invito al viaggio ( I fiori del male)
Là, tout n’est qu’ordre et beauté,
Luxe, calme et volupté.
Tutto, laggiù, è ordine e bellezza
lusso, calma e voluttà.
le nostre fotografie
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amore in vacanza
A volte è una domanda esplicita, a volte sta a noi intuirla nello sguardo e nelle parole di chi ci sta di fronte in agenzia. La risposta? A volte sì, capita certo di trovare l’amore in vacanza. Che poi si possa partire e andare a colpo sicuro è un’altra storia.
Certamente ci sono situazioni in vacanza in cui è più facile incontrare persone che abbiano gusti e caratteri affini ai nostri. Il clima spensierato, tempo libero a disposizione, magari sole, mare e musica sono ottimi alleati. Ricordate però che tutto dipende sempre dalla nostra predisposizione, dalla voglia che abbiamo di interagire con gli altri e di sorridere. Infatti le prime indicazioni che vorrei darvi sono soprattutto sul cosa non fare e su dove non andare.
- Innanzitutto evitate le destinazioni e le strutture frequentate soprattutto da coppie. Da soli, anche un bellissimo resort alle Maldive, al tramonto vi immalinconirà.
- Meglio scegliere villaggi animati, non isolati dai centri abitati e votati alla vivacità. Gli animatori sono un ottimo tramite per facilitare l’aggregazione e le amicizie.
E qui dipende da voi. Se andate in vacanza portandovi appresso un fardello di delusioni e tristezza, non attirerete certo le simpatie degli altri. Fuggiranno da voi se approfitterete del primo incontro per rovesciare addosso alla nuova conoscenza tutte le vostre vicissitudini.
- Insomma partite e lasciate a casa la malinconia,
- Predisponetevi in maniera positiva alla vacanza e agli altri
- Partecipate alle attività, sportive o divertenti,
- Partecipate alle escursioni che vi porteranno a condividere cultura e bellezza con gruppetti di poche persone.
- Sempre col sorriso sulle labbra, mi raccomando!
I viaggi riservati ai single a me non piacciono molto, mi sembrano tristi, un po’ da ultima spiaggia. Meglio invece itinerari interessanti anche accompagnati. Un tour con un gruppo di 15-20 persone è l’ideale. Già la meta scelta seleziona le persone per interesse, questo fattore è importantissimo. Se sceglierete un tour in Scozia, per esempio, incontrerete persone a cui la Scozia piace come piace a voi e gli argomenti per chiacchierare non mancheranno.
Se nonostante tutto l‘amore in vacanza non lo avete trovato, sicuramente troverete beneficio al vostro ritorno, vi sentirete più leggeri e allegri, magari abbronzati e più sicuri di voi stessi e allora si sa, quando l’amore non si cerca, arriva!
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cielo stellato
Per alcuni, nella notte del deserto c’è il nulla, per altri ci sono: la sabbia del deserto, il mare poco lontano e milioni di stelle. L’infinito si respira, il niente diventa tutto.
Io ho provato questa sensazione incredibile a Berenice, nel deserto del sud dell’Egitto. Non avete idea di quante stelle siano visibili in un luogo dove la notte non viene rischiarata dalla luce artificiale delle città. Se poi c’è qualcuno accanto a voi, in grado di orientarvi nella vostra passeggiata tra le stelle, allora il piacere si moltiplica.
L’escursione “astro-night” non dovete perderla. Con un fuoristrada vi accompagneranno a circa 30 minuti di strada dalla costa, nel deserto. Vi daranno dei materassini perchè possiate sdraiarvi a contemplare il cielo. Un astronomo esperto vi darà le cognizioni di base per poter apprezzare ciò che vedrete. Io sono stata conquistata da subito dalla meraviglia, figuratevi quando l’astronomo ha acceso il laser che aveva in mano e che si è trasformato in una infinita bacchetta, tanto lunga da dare l’impressione di toccare veramente la stella indicata.

laser stellare
Tipo quelle spade di Guerre Stellari, un vero prodigio! Il raggio bianco ci ha mostrato stelle singole e intere costellazioni. Tra tutti noi la concentrazione era fortissima, e grande lo sforzo di immaginazione per vedere tra una stella e l’altra il disegno della Vergine, dei Gemelli, del Cancro.
A un certo punto abbiamo visto una scia luminosissima, era una stella cadente! Mai vista così vicina e luminosa, un applauso è scrosciato spontaneo ed entusiasta, che fortuna! Ho espresso il mio desiderio in una frazione di secondo. Vi assicuro, è stata una serata meravigliosa e sono sicura che tutti siamo tornati a casa almeno un pochino diversi, commossi, stupiti, da tanta bellezza.
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La prima cosa che vi voglio dire è che tutte le zone turistiche che abbiamo visitato nel nostro lungo percorso, via terra e sul Nilo, non presentano alcun problema per la sicurezza, lo abbiamo verificato personalmente.
Non perdete l’occasione di visitare l’Egitto per timori ingiustificati, non perdetevi una bella vacanza sul Mar Rosso. Se avete dubbi chiedeteci, siamo aggiornatissime e mai vi consiglieremmo una destinazione a rischio, fidatevi di noi come noi ci fidiamo dei corrispondenti, di Turisanda e di tutti gli operatori che avranno cura di voi.
Abbiamo girato dappertutto, ho parlato con tantissime persone e mi ha colpita moltissimo lo stato d’animo della gente, si percepisce una vitalità nuova, un gran desiderio di miglioramento, di libertà e di progresso. Tutti ci credono e sperano. Ci sono meno posti di blocco e l’atmosfera è più serena, tutto è tranquillo, sia sulla costa che nei siti archeologici.

il mare tranquillo di Berenice
Il nostro programma è stato intenso, tra ore dedicate alla formazione e all’aggiornamento e la visita alle strutture che vi ospiteranno. Ma non meno importante è stata la visita dei Templi e delle zone archeologiche. Provare e vedere, per raccontare meglio, questo è stato l’obbiettivo. Infatti oltre alla commozione e allo stupore per un viaggio tanto affascinante, come promesso, ho portato a casa indicazioni preziose e tante, tante immagini e video da condividere con voi.
La visione che ancora adesso, a casa, mi è rimasta nel cuore è quella del tempio di Philae, illuminato dallo spettacolo “Luci e suoni” , ad Assuan. E’ stata la sopresa che il nostro ospite Turisanda-Hotelplan ha riservato per noi agenti l’ultima sera in Egitto. Pensavamo alla consueta serata di gala conclusiva della convention, e invece il mio abito lungo e le scarpe con i tacchi alti sono rimasti nell’armadio, ma senza rimpianto!
Una piccola barca ci ha portati, navigando al buio nel bacino della diga di Assuan, fino al tempio ed è iniziata l’emozione. In verità tutto il viaggio è stato un susseguirsi di visioni stupende: dal mare di Berenice, al deserto, alla Valle dei Re, a Luxor, fino ad Assuan. Sono stati giorni caldissimi, dal deserto l’aria calda ha fatto salire la temperatura fino a 46°, evento eccezionale per il periodo, ma noi, intrepidi, abbiamo resistito e non ci siamo persi una visita, ne valeva la pena!
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Nuccia Faccenda, 01 maggio 2011, 20:56, Diari di viaggio

fiori stupendi ovunque
Volo Neos perfetto e puntuale. Sono arrivata al Lahami Bay di Berenice che era gia’ sera, dopo circa due ore di bus dall’aeroporto di Marsa Alam. La strada asfaltata si snoda come un nastro scuro tra il paesaggio brullo del deserto, sulla sinistra il mare blu. Mi ha fatto un certo effetto quando ci e’ stato detto che stavamo lasciando alle nostre spalle l’ultimo distributore di benzina, per 240 km, fino al Sudan non se ne incontrano piu’.
Forse per questo sono rimasta ancora piu’ sorpresa dalla meraviglia del Lahami Bay, un giardino fiorito da bunganvillee di ogni colore, bianche rosa e fucsia. Erbetta verde, un’atmosfera di quiete veramente paradisiaca. Oggi abbiamo visitato il resort e anche goduto della spiaggia bellissima. Qui e’ tutto tranquillo, direi soave.
Mi hanno raccontato un detto beduino: Dio ha creato gli oceani perche’ gli uomini trovassero cibo, poi ha creato il deserto perche’ trovassero la loro anima.
Bellissimo, si addice a questo posto meraviglioso.
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Nuccia Faccenda, 29 aprile 2011, 09:00, Eventi,News

In partenza
Le vostre agenti di viaggi preferite viaggiano!
Le nostre esperienze di viaggio, le visite alle strutture, la conoscenza diretta dei luoghi, sono fondamentali per il nostro lavoro e so che ci scegliete proprio per questo. Samantha è negli Stati Uniti con la famiglia, visita di lavoro e di piacere. I suoi bambini sono pazzi per Orlando e si stanno divertendo un mondo. Seguite i suoi Twitt

Samy in viaggio
Io sono in partenza per Berenice, Egitto. Parteciperò alla convention Turisanda-Hotelplan. Una splendida opportunità che mi consentirà di approfondire la conoscenza del prodotto Hotelplan, delle destinazioni e delle strutture. Contemporaneamente potrò testare di persona il Lahami Bay Beach Resort di Berenice e il T-Club, vi ricordate “abbronzati dentro“ Il mio slogan preferito?
Poi ci trasferiremo a bordo della Motonave Esadora per la navigazione sul Nilo.
Incontri di lavoro e visite ai siti archeologici, tornerò con un bagaglio enorme di conoscenze e novità! Come sempre cercherò di condividere con voi in tempo reale il mio diario di viaggio. Spero di trovare wifi a gogò! Seguiteci, vi racconteremo tante cose interessanti.
Avviso importante!
Il mio viaggio si sovrappone a quello di Samantha su due giorni: lunedì 2 e martedì 3 maggio, quindi lunedì e martedì l’agenzia resterà chiusa, ma solo fisicamente, saremo comunque sempre operative online. E’ sempre tutto sotto controllo, state tranquilli!
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Nuccia Faccenda, 28 aprile 2011, 09:00, Eventi,Lailai Onlus

Nuccia a Ukunda
Sono stata invitata dal Rotaract Parco Sud Milano per parlare del nostro Progetto Ukunda. Alcuni dei ragazzi del Rotaract li conosco, sono belli e motivati, e mi fa molto piacere che abbiano mostrato interesse per il nostro supporto alla scuola dei bambini del Kenya.

Rotaract Parco Sud
L’evento si svolgerà al Golf Club del Castello di Tolcinasco, stasera alle 20. Mi accompagnerà Stefana, che è stata un elemento essenziale del drappello che ha raggiunto Ukunda lo scorso settembre.
Il nostro intento è raccontare ai ragazzi del Rotaract la nostra esperienza e offrire loro la possibilità di condividere il progetto di aiuto alla scuola.
Siamo in marcia e serve l’aiuto di tutti, i nostri obbiettivi sono sempre più ambiziosi:
fornire materiale scolastico, ma anche contribuire alla costruzione della biblioteca e dei bagni. Vi ricordate? Sono 1000 i bambini che frequentano la scuola di Ukunda e quanti bagni hanno a disposizione? Solo due!
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aerei in pista NYC
Lo stopover è una fermata volontaria all’interno di un itinerario di volo, può essere possibile se la tariffa lo permette e in base a quest’ultima è gratuito o a pagamento. Non ha nulla a che vedere con la mancata coincidenza in giornata, non è considerato stopover infatti se la coincidenza avviene entro 24 ore dal precedente volo.
E’ stata Chiara a chiedermi chiarimenti sul funzionamento dello stopover e sono certa che anche molti di voi potranno prendere in considerazione quest’opportunità che molte compagnie aere offrono. Stiamo parlando di voli che prevedono uno scalo, di solito nella località in cui la compagnia ha la sede principale. Per esempio, se volate con Singapore airlines e fate uno scalo a Sigapore, se la tariffa del vostro biglietto lo permette, potrete fermarvi una o due notti a Singapore, se volate con Thai, potrete prevedere una sosta a Bangkok.
Il costo del volo non cambia e voi potrete approfittare dello stopover per una visita alla città. In questo caso la spesa dell’hotel sarà a carico vostro, ma soprattutto nei viaggi lunghi, l’interruzione sarà benefica e anche utile. Il volo diretto ha certo i suoi vantaggi: rapidità e comodità, ma quante volte vi sarà capitato di sorvolare grandi città, ammirandole solo dal finestrino!
Ecco un esempio della regola tariffaria che consente lo stopover, con Cathay Pacific in questo caso:
- Hong Kong: consentito in entrambe le direzioni del viaggio.
- Taipei: consentito tra Hong Kong e il Giappone e/o Corea e v.v.
- Bangkok: consentito tra Hong Kong e Singapore e/o v.v.
- Auckland : consentito tra Hong Kong e Wellington o Christchurch.
In alcuni casi particolari, quando il vostro volo in coincidenza, per organizzazione della compagnia, ripartirà solo il giorno dopo, vi sarà offerto il pernottamento, ma questo non è propriamente lo stopover di cui parliamo.
Alcuni suggerimenti: se volate con scalo in Malesia, non perdetevi lo stopover a Kuala Lumpur, se volate con Emirates fatevi un giretto a Dubai o a Doha se volate con Qatar. Quando vi ricapita?
Esprimete il desiderio, alla regola tariffaria ci pensiamo noi!
(foto di Giorgio Montersino)
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Nuccia Faccenda, 19 aprile 2011, 21:40, News

Pietro Ferrero
È morto Pietro Ferrero, 47 anni, il figlio di Michele, capo dell’impero dolciario conosciuto in ogni angolo della terra, impero di cui lui, Pietro, era amministratore delegato. Impero nato ad Alba. Ed è ad Alba il polo produttivo che è oggi la più grande realtà industriale del Gruppo Ferrero in Italia.
La nostra città è sgomenta. Tutti noi albesi in un modo o nell’altro, conoscevamo Pietro. Una presenza a volte fuggevole, sempre senza clamori. Stamattina non si parlava d’altro e quel che mi ha colpito di più è stato un aggettivo utilizzato da tutti quelli che lo avevano incontrato “gentile”.
Era davvero così Pietro Ferrero, un giovane uomo, gentile, riservato e un grande nel suo lavoro, tutti gli albesi che hanno lavorato e lavorano alla Ferrero lo sanno. Dalla mia finestra, molte sere, potevo vedere le luci dell’elicottero che riportava Pietro ad Alba. Il profumo di cacao arriva spesso fino alla mia collina da cui si scorge lo stabilimento: la Ferrero è Alba, la Nutella è Alba. Mi è capitato viaggiando per il mondo, di rispondere alla domanda: “Da dove vieni?” con :” Vengo dalla città in cui si fa la Nutella” certa di suscitare stupore e meraviglia.
E’ dolore sincero e profondo, quello che proviamo noi albesi per la morte prematura di Pietro, capitano di industria, figlio, marito, papà. Alba si stringe con un abbraccio alla famiglia, anche noi e con tanto affetto. Oggi Samantha mi raccontava di quando giovanissima praticava sport e incontrava Pietro, le piaceva anche un po’, cose da bambini. Il suo racconto era pieno di tristezza e di commozione. Addio Pietro!
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L'eroina della sicurezza stradale
Goodhero è il primo cartone animato interamente dedicato alla sicurezza su strada con il patrocinio del Ministero dell’Interno e il Ministero della Gioventù, e il sostegno di Polizia di Stato, Cittadinanzattiva e CTS
A noi piace moltissimo l’eroina Goodhero, a cui ha dato la voce Claudia Gerini, è dinamica, bella, veloce e saggia. Vive su un dirigibile giallo e grigio, sentinella dei cieli che supervisiona ogni cosa e che la avvisa tempestivamente se ci sono esseri umani in situazioni di potenziale pericolo.
Goodhero e il suo fido assistente Goody arrivano sempre in tempo per bloccare la situazione prima che l’incidente accada davvero; il loro arrivo è caratterizzato dal “potere della pausa”, un potere che ferma il tempo tranne che per gli esseri umani coinvolti nel potenziale incidente. Questa serie di cartoni animati è destinata ai più piccoli, ma sarà sicuramente utile per una riflessione anche ai più grandi.
Alcune persone hanno paura degli aerei che sono il mezzo statisticamente più sicuro per viaggiare e forse non riflettono abbastanza sul loro comportamento alla guida. A volte basta poco per evitare incidenti e situazioni pericolose. Il nostro plauso dunque all’iniziativa e un invito a voi, diffondete e sostenete la nostra eroina, diventate fan di Goodhero, guardate i video con i vostri bambini, e chissà, qualche consiglio potrebbe servire a rendere le vostre vacanze più serene.
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