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	<title>Il blog di Isalei Giramondo, Agenzia di viaggi ad Alba &#187; madagascar</title>
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	<description>Agenzia di viaggi ad Alba</description>
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		<title>Lungo le coste del Madagascar</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Jul 2011 07:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nuccia Faccenda</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Idee per un viaggio]]></category>
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			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4493" class="wp-caption aligncenter" style="width: 450px"><a rel="attachment wp-att-4493" href="http://blog.isalei.it/4492-lungo-le-coste-del-madascar/baobab/"><img class="size-full wp-image-4493 " title="baobab" src="http://blog.isalei.it/wp-content/uploads/baobab.jpg" alt="baobab Lungo le coste del Madagascar" width="440" height="330" /></a><p class="wp-caption-text">baobab</p></div>
<p style="text-align: justify;">Aveva qualcosa di stridente, piazzare la mia super valigia<em> Samsonite</em> rigida sul fondo della piroga che ci avrebbe portati via mare da Tulear ad Anakao. Rifiutando imbarcazioni motorizzate avevamo deciso di affidarci all&#8217;esperienza del nostro marinaio malgascio. La piroga stretta, di legno consunto e con la vela quadra, filava tra gli spruzzi mentre il nostro uomo ci spiegava come ci si orienta con la <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Croce_del_Sud_%28costellazione%29">croce del sud</a></strong> per tornare al villaggio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Anakao</strong> si raggiunge via mare ed è un piccolo villaggio sulla costa ovest del <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Madagascar">Madagascar</a></strong>. Sulla spiaggia si costruiscono le piroghe, quelle appunto che prendono il vento solo da poppa. Si va con un vento, si torna con un altro. Il mare è uno spettacolo! La <strong>barriera corallina</strong> è meravigliosa e ricchissima di pesci grandi e piccoli. Più bella, l&#8217;ho vista solo a<strong> Ifaty</strong>, un po&#8217; più a nord.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Madagascar</strong>, è un paese duro, difficile per la gente che lo abita e a volte anche per chi si spinge nei suoi villaggi più remoti, ma è uno dei luoghi più interessanti, luoghi dalla natura selvaggia. Lemuri, camaleonti, baobab, vaniglia e fiori di ylang-ylang, sono alcune delle forme della sua biodiversità, sono quelle che subito attraggono il viaggiatore. Ho ancora in un vasetto di vetro i fiori profumatissimi di <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cananga_odorata">ylang-ylang</a></strong>, giallo sole in origine e ora marroncini..</p>
<div id="attachment_4494" class="wp-caption alignleft" style="width: 199px"><a rel="attachment wp-att-4494" href="http://blog.isalei.it/4492-lungo-le-coste-del-madascar/ylang_ylang/"><img class="size-medium wp-image-4494  " title="ylang_ylang" src="http://blog.isalei.it/wp-content/uploads/ylang_ylang-300x253.jpg" alt="ylang ylang 300x253 Lungo le coste del Madagascar" width="189" height="159" /></a><p class="wp-caption-text">fiori di Ylang-ylang</p></div>
<p style="text-align: justify;">Mi ero portata a casa un frutto di<strong> baobab</strong>, legnoso e vellutato come rivestito di fustagno, mi piaceva toccarlo, accarezzarlo. Finchè una sera, ho sentito uno strano rumore provenire dal mobile su cui era appoggiato <em>crr-crr-crr</em> , stavo in silenzio per accertarmi se il rumorino fosse reale, e rieccolo: <em>crr-crr-crr</em>, mammamia! Veniva proprio dall&#8217;interno del frutto! Non ho osato aprirlo, l&#8217;ho avvolto nella pellicola trasparente e l&#8217;ho gettato, con l&#8217;incubo di certe leggende metropolitane: stavo diffondendo qualche strano animale parassita che avrebbe distrutto il mio paese? Ma no!! Però ho perso il mio souvenir!</p>
<div id="attachment_4495" class="wp-caption alignright" style="width: 178px"><a rel="attachment wp-att-4495" href="http://blog.isalei.it/4492-lungo-le-coste-del-madascar/baobabfrutto/"><img class="size-full wp-image-4495 " title="Baobab Frutto" src="http://blog.isalei.it/wp-content/uploads/BaobabFrutto.jpg" alt="BaobabFrutto Lungo le coste del Madagascar" width="168" height="192" /></a><p class="wp-caption-text">frutto di baobab</p></div>
<p style="text-align: justify;">Il Madagascar è diventato facilmente raggiungibile da quando sull&#8217;isola di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nosy_Be">Nosy Be</a>, la più carina, sono stati costruiti dei resort bellissimi e villaggi confortevoli. Il <a href="http://www.veratour.it/_it/villaggi-e-viaggi/villaggi-veraclub/madagascar/orangea-village/">Veraclub Orangea</a> è uno dei nostri preferiti, ci si arriva con un volo speciale ed è fantastico per una vacanza.</p>
<p style="text-align: justify;">Se siete tipi avventurosi e oltre alla barriera corallina di Nosy Be volete addentrarvi nella natura selvaggia e tra la gente dell&#8217;isola grande, fate un bel tour, non perdetevi il sud di Fort Douphin, Tulear, Ifaty e Anakao, passando per <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antananarivo">Antananarivo</a>, la capitale, che andrebbe visitata anche solo per il suo nome. Al mercato potrete acquistare qualunque cosa, dalle bottiglie di plastica usate ai tessuti ricamati a mano. Se ve la sentite, mangiate per strada, sapori inconsueti e chiacchiere tra la gente. Io adoro le palline di pasta dolce fritte e ripassate nello zucchero, non mi ricordo come si chiamano, mi potete aiutare?</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="line-height: 17px; font-size: 11px;"><span style="line-height: 19px; font-size: 13px;"><em>(grazie per la foto dei grandi baobab a  Hotelplan)</em></span></span></p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Paura di volare 2</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 14:11:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nuccia Faccenda</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Volare]]></category>
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		<description><![CDATA[Io ho  volato e volo moltissimo. In alcuni viaggi mi è capitato di utilizzare 30 voli e gli aerei non erano sempre dei 747! Certo alcune   volte ho avuto paura, qualche turbolenza impetuosa, un aereo piccolo piccolo e un po&#8217; scassato.. niente che mi abbia indotta a      rimanere a terra, anzi proprio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_185" class="wp-caption alignleft" style="width: 153px"><img class="size-full wp-image-185" title="pompachinowebpicc" src="/wp-content/uploads/pompachinowebpicc.jpg" alt="pompachinowebpicc Paura di volare 2" width="143" height="200" /><p class="wp-caption-text">cesta di pomodorini</p></div>
<p style="text-align: justify;">Io ho  volato e volo moltissimo. In alcuni viaggi mi è capitato di utilizzare <strong>30 voli </strong>e gli aerei non erano sempre dei 747! Certo alcune   volte ho avuto paura, qualche turbolenza impetuosa, un aereo piccolo piccolo e un po&#8217; scassato.. niente che mi abbia indotta a      rimanere a terra, anzi proprio in un frangente &#8220;<em>preoccupante</em>&#8221; ho affinato la mia personalissima tecnica rasserenante.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi trovavo in   un piccolo aeroporto del <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Madagascar">Madagascar</a></strong>, la pista era di terra, erba e asfalto. Aspettavamo l&#8217;aereo sotto una piccola tettoia   di lamiera,  diventata rovente al sole. A un certo punto è  arrivato un ragazzo con un carrellino sul quale era messo un estintore, si  è messo a  lato della pista/prato e ha aspetta paziente. Finalmente l&#8217;aereo è atterrato in una scia di calore e pulviscolo,  iol&#8217;ho osservato ,  mammamia!  Un <strong>aereino malconcio</strong>, piccolo.. traballante..  <strong>Avevo paura</strong> certo!</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco che si avvicinano due contadini con una  grande <strong>cesta di pomodori,</strong> ognuno  teneva un manico  della cesta che era piena piena di pomodorini piccoli e  rotondi. Il ragazzo apre lo  sportello della stiva del velivolo e loro ci infilano la cesta traboccante. Ho realizzato che ogni giorno ripetevano lo stesso gesto, ogni giorno l&#8217;aereo arrivava, caricava i pomodori e li portava a destinazione. La cesta non era nemmeno legata o coperta..e i contadini belli tranquilli e sicuri che i pomodorini sarebbero arrivati sani e salvi.</p>
<p style="text-align: justify;">Allora&#8230; ho finto di essere pure io una cesta di frutta e che senza dubbio sarei giunta <strong>sana e salva al mercato</strong>. Fa   ridere lo so, ma funziona ancora ora, se l&#8217;aereo balla un po&#8217; troppo, chiudo gli occhi e penso ancora di essere quella cesta di pomodorini rossi!    <img class="alignright size-thumbnail wp-image-193" title="Moira Card 1 003" src="/wp-content/uploads/Moira-Card-1-003-150x150.jpg" alt="Moira Card 1 003 150x150 Paura di volare 2" width="150" height="150" /></p>
<p><em> L&#8217;aereo in questione non è quello dell&#8217;immagine, ma era dello stesso tipo.</em></p>
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